Veglia di preghiera per la pace: uniti in comunione
In un tempo segnato da tensioni e incertezze a livello globale, nasce un invito semplice ma profondamente significativo: fermarsi, raccogliersi e pregare insieme per la pace.
In comunione con Papa Leone XIV, tutti i fedeli sono chiamati a partecipare alla Veglia di preghiera per la pace, che si terrà sabato 11 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la Basilica di San Pietro.
Non si tratta solo di un momento liturgico, ma di un gesto corale che unisce persone, comunità e popoli in un’unica intenzione: invocare il dono della pace nel mondo.
Un invito aperto a tutti
L’invito è rivolto a ciascuno, senza distinzione. Anche chi non potrà essere fisicamente presente è chiamato a vivere questo momento in comunione spirituale, raccogliendosi nello stesso orario, ovunque si trovi.
Una preghiera condivisa, anche a distanza, diventa un segno concreto di unità e speranza, capace di superare confini e distanze.
Il valore della preghiera oggi
In un contesto internazionale complesso, la preghiera rappresenta un gesto potente e necessario. È un modo per affidare al Signore le sofferenze dei popoli, per chiedere consolazione per chi vive situazioni di conflitto e per alimentare nei cuori il desiderio autentico di pace.
La Federazione Mornense invita quindi tutte le comunità, le famiglie e i singoli fedeli a unirsi a questo momento, accogliendo l’invito del Santo Padre e trasformandolo in un’occasione concreta di riflessione e condivisione.
Un segno di speranza
Partecipare, anche solo con il cuore, significa scegliere di non restare indifferenti. Significa credere che la pace sia possibile e che ognuno, nel proprio piccolo, possa contribuire a costruirla.
Sabato 11 aprile, alle ore 18.00, fermiamoci insieme.
Per pregare.
Per sperare.
Per la pace. ✨











