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Maria Ausiliatrice Padova

Padova: arte, fede e vita nel cuore del Veneto.
Una città da vivere in ogni stagione, a passo lento.
Con l’Unione Maria Ausiliatrice, educazione e comunità al centro.

Padova

Padova:
una città d’arte, di fede e di vita
attiva in ogni stagione

Nel cuore del Veneto, Padova è una città che incanta chiunque la visiti. Ricca di storia millenaria, arte straordinaria e cultura viva, sa parlare al visitatore in ogni stagione. Città universitaria tra le più antiche d’Europa, Padova unisce il dinamismo giovanile al fascino delle tradizioni, offrendo un equilibrio unico tra vivacità quotidiana, bellezza artistica e luoghi di quiete.

Più che una semplice meta turistica, Padova è una città da vivere: accogliente, autentica e capace di lasciare un segno in chi la attraversa. Passeggiare tra le sue piazze storiche, i portici e i monumenti significa immergersi in un patrimonio culturale unico, dove passato e presente convivono armoniosamente.

In questa città sono presenti anche le Ex Allieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che continuano a custodire e testimoniare i valori educativi e umani della tradizione salesiana, contribuendo alla vita culturale e sociale del territorio

suor Mariangela Gazzetto

Foto storica.

In primo piano, suor Mariangela Gazzetto, storica delegata delle Ex Allieve e degli Ex Allievi di Maria Ausiliatrice e insegnante di musica.

Le nostre radici

La storia dell’Unione Ex Allieve “Maria Immacolata”

Questa cronistoria racconta un periodo importante della vita dell’Unione Ex Allieve “Maria Immacolata” dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Padova: anni intensi, vissuti con entusiasmo, partecipazione e forte spirito di appartenenza. Un tempo in cui le ex allieve erano numerose e l’Istituto rappresentava non soltanto una scuola, ma anche un punto di riferimento educativo, umano e spirituale per tante giovani e per le loro famiglie.

L’Unione nasce ufficialmente il 28 novembre 1954, quando la Direttrice Suor Caterina Priuli propone alle ragazze che avevano terminato il percorso scolastico nell’Istituto di dare vita ad una associazione che mantenesse vivo il legame con la casa salesiana. La proposta viene accolta con entusiasmo e, già dalle prime riunioni, emerge chiaramente il desiderio di costruire qualcosa che andasse oltre il semplice ritrovo occasionale.

Il 12 dicembre 1954 l’Unione assume il nome di “Maria Immacolata”. Viene eletto il primo Consiglio e si pongono le basi di una realtà destinata a crescere negli anni successivi. Fin dall’inizio gli incontri mensili diventano appuntamenti molto sentiti: si partecipava alla Santa Messa, si ascoltavano conferenze formative, si organizzavano attività culturali e momenti di fraternità.

Negli anni Cinquanta la vita associativa si sviluppa rapidamente. Le ex allieve partecipano ai Convegni Ispettoriali, ai tridui di preparazione alla Pasqua, agli esercizi spirituali e alle giornate sociali. Vengono organizzate gite, incontri formativi, iniziative benefiche e momenti di riflessione sui temi religiosi e sociali del tempo. Grande importanza veniva attribuita alla formazione morale e spirituale, con conferenze dedicate alla famiglia, all’educazione, alla responsabilità personale e alla presenza cristiana nella società.

Le cronache raccontano anche un forte senso di appartenenza e di amicizia. Le giornate sociali erano occasioni di festa molto partecipate: si iniziava spesso con la Santa Messa, seguita da conferenze, distribuzione delle tessere associative, pranzi comunitari, fotografie di gruppo e piccoli momenti ricreativi. Le nuove ex allieve venivano accolte con affetto e invitate a continuare il cammino educativo ricevuto durante gli anni scolastici.

Nel corso degli anni l’Unione si arricchisce di nuove iniziative. Nascono corsi di sociologia, incontri culturali, lezioni di lingua straniera, gruppi teatrali e attività missionarie. Viene promossa la diffusione della “buona stampa”, vengono raccolti fondi per le missioni salesiane e si organizzano laboratori per confezionare vestiti e materiali destinati alle opere missionarie.

Particolarmente significativo è il legame con lo spirito salesiano e con la figura di Don Bosco e di Maria Ausiliatrice. Molte iniziative avevano infatti come obiettivo quello di mantenere vivi i valori ricevuti nell’Istituto: fede, servizio, responsabilità, amicizia e attenzione agli altri. Le relazioni annuali parlano spesso della necessità di essere “luce” nella famiglia e nella società, portando nel quotidiano i valori cristiani appresi durante gli anni della formazione.

Accanto alla dimensione spirituale emerge anche quella profondamente umana e comunitaria. Le ex allieve si sostenevano reciprocamente, mantenevano vivi i rapporti con le suore e con l’Istituto, partecipavano alle feste, ai momenti di preghiera e agli incontri formativi. Non mancavano momenti semplici ma significativi: pranzi condivisi, recite teatrali, gite culturali, passeggiate e incontri domenicali che contribuivano a rafforzare amicizie spesso durate tutta la vita.

Le cronache testimoniano inoltre l’attenzione costante ai cambiamenti della società. Negli incontri venivano affrontati temi legati alla famiglia, ai giovani, all’educazione, ai mezzi di comunicazione, alla scuola, alla fede e ai problemi sociali del tempo. L’Unione cercava di aiutare le giovani donne a vivere con consapevolezza il proprio ruolo nella società, nella famiglia e nella Chiesa.

sr Mariangela

Con il passare degli anni l’attività dell’Unione continua ad evolversi. Cambiano le persone, cambiano le esigenze e cambia anche la società, ma resta costante il desiderio di mantenere vivo quel patrimonio di relazioni, valori e ricordi costruito negli anni. Le pagine di questa cronistoria raccontano non soltanto incontri e iniziative, ma soprattutto la vita di una comunità educativa che ha lasciato un segno importante in tante persone.

Oggi, rileggere queste pagine significa custodire una memoria preziosa. Significa ricordare l’impegno delle suore, dei sacerdoti, delle dirigenti e di tutte le ex allieve che hanno contribuito, con semplicità e dedizione, a costruire una realtà fatta di amicizia, formazione, fede e partecipazione.

Le modalità sono cambiate rispetto ad allora, così come sono cambiati i tempi, la società e le persone. Ma le radici e i valori restano gli stessi, solidi e vivi.

Ed è proprio da queste radici che nasce ancora oggi, dopo il passaggio della Federazione Mornese di Padova al Terzo Settore, il desiderio di continuare, con modalità nuove, a sentirsi parte di una di una Famiglia Salesiana.

abstract da “_Cronistoria delle Ex Allieve” di sr Mariangela Gazzetto

sr Mariangela

Foto: Giornata sociale 22 marzo 2026

Articoli ed Eventi

Unione Maria Ausiliatrice Padova

Unione Maria Ausiliatrice Padova

L’Unione Maria Ausiliatrice di Padova è un’esperienza educativa e comunitaria che coinvolge giovani e adulti in un cammino di crescita e condivisione. Un percorso fatto di incontri, relazioni e valori ispirati alla tradizione salesiana, dove la comunità diventa spazio di formazione e vita insieme.

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